Dear readers,

Thank you for taking the time to visit my blog and read my poems: this really means a lot to me. I would like to briefly introduce myself to the community.
Follow the link below.

About

Love,
A.

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My love for the arts has only grown stronger
It makes me lose the masks I wear
And observe shapes and colors
With all the love I bear
I am a desperate romantic
But with a madly insane soul
Completely vulnerable
Pupils craving to explore

© living in verses

Mostri

Una volta ho avuto la curiosità di sfidare il sonno
E lo volevo abbattere con il caffè
L’idea era di passare la notte in bianco
E ripassare per gli esami con una tazza accanto
Ho sottovalutato la sua importanza
Mi son detta “che sarà mai”
Dopo quel giorno che sembrava infinito
Sono terrorizzata dal rivederci duellare
Mi avevano parlato dei mostri immaginari
Di quelle ombre dalle sagome agghiaccianti
Che si cibano della paura che irradia dai corpi affaticati
Ma queste voci mi sembravano assurdità
Quella notte li ho visti e sono tornata subito a letto
Rannicchiata nelle coperte con gli arti supplicanti
Mi sono imposta di dormire, ma gli incubi non mi davano tregua

© living in verses

Poetry Contest

Dear readers,

Now that I’ve fully integrated poetry in my daily life, I would like to do something active on this platform, in order to discover other young poets like myself around the world, exchange verses, and have some genuine and intellectual fun.

My idea is to initiate a poetry contest, which I’d actually call a simple poetry exchange. Below are some guidelines:

Deadline: 1 February 2019
Theme: Peace
Requirements: reblog this post, in order to spread the news; submit the poem commenting under this post (either inserting the whole poem, or through an existing link); and most importantly, HAVE FUN!
Award: I’ll chose three poems that I loved the most, and I’ll repost them on my blog

Love,
A.

Felicità

Come tutti, passo la vita a rincorrere la felicità
Non esiste obiettivo più appagante
La felicità, poi, è un fenomeno curioso
Si fa sfiorare, ma mai conquistare
Ed è ciò che la rende così allettante
A noi che spesso cediamo alle banalità

© living in verses

A World of Sharks

A friend once told me we live in a world of sharks,
Where betrayal, malice, and lies stand tall.
A world not meant for the weaker species,
Because they would only end up gone.
At first I was a little startled:
Those words sounded fatalistic,
As if the world had already been sentenced,
Resenting whatever strives to be angelic.
But now I know that people are sharks indeed.
However, I do believe in pure souls and beauty:
One just has to know where to look for it,
And challenge at all costs the grotesquery.

© living in verses

Sunsets

I love sunsets.
And my fondness comes not without explanation.
Sunsets salute the light of day and make room for starry skies;
It’s a pattern we are used to, but so much more could there be
Hidden between the clouds of my imagination.
I see poetry.
Starting from colors that paint the words freedom, peace, and lightness in my forsaken mind.
Indeed, they are the only words I would want others to remember,
And perhaps depart from bitternesses of the past.

© living in verses

2018


Vorrei salutare quest’anno con dei versi,
Proprio come ho già fatto precedentemente.
Questa volta, però, si tratta di un saluto prolungato;
Poiché la mia mente è grondante di ricordi
Che necessitano di essere stilati.
Si è trattato di un anno ricco di cambiamenti ed emozioni genuine,
Ma ciò che mi ha colpito più di qualsiasi egocentrica evoluzione
È la prodigiosa potenza dell’amicizia,
La quale ho sempre trattato con superficiale apatia.
Quest’anno ho capito l’essenzialità di avere qualcuno accanto,
E ho scoperto che l’amore non è poi così grossolano,
E che i sentimenti, è vero, sono difficili da ostacolare.
Quest’anno mi sono distanziata dai mostri del passato,
Anche dai rapporti tossici che mi avevano quasi annullato.
Il mio nome, lo dico sempre, è stato saggiamente azzeccato,
Poiché continuo a sbagliare e rinascere, ogni volta più raziocinante.
Quest’anno ho scalato montagne e sono scivolata sui punti più ripidi,
Ma ogni sconfitta è un’occasione per prosperare
E continuare il cammino con insormontabile pertinacia.
Per l’anno che viene non mi auguro niente di speciale,
Vorrei restare la me del presente: un po’ seria, un po’ demente,
Vorrei riuscire a preservare il sorriso e la spassionatezza,
Mentre insisto sul rincorrere quella maledetta felicità.

© living in verses